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venerdì 9 gennaio 2009

Animali estinti da resuscitare, si può?

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LONDRA, 8 GENNAIO 2008 - Grazie al Dna gli scienziati potrebbero far tornare in vita una serie di specie estinte da migliaia di anni, una volta ricostruita la loro sequenza genetica. Immaginando questo possibile zoo del passato, la rivista britannica New Scientist ha pubblicato una 'resurrection list' delle specie che con più probabilità gli scienziati riusciranno a ricreare: in cima alla lista, la tigre dai denti a sciabola, il dodo e anche il nostro più vicino antenato, l'uomo di Neanderthal. Per 'resuscitare' le specie estinte, gli scienziati dovrebbero prima riuscire a recuperare abbastanza Dna da un tessuto dell'animale e poi trovare una specie simile tutt'oggi esistente nella quale impiantare l'embrione in cui è stato inserito il Dna ricostruito.

Gli esseri umani, ad esempio, sarebbero dunque i candidati ideali per l'uomo di Neanderthal - la cui sequenza del Dna dovrebbe essere pubblicata quest'anno - mentre il leone potrebbe essere utilizzato per la tigre dai denti a sciabola. La difficoltà maggiore - sottolinea Stephan Schuster, un biologo molecolare della Pennsylvania State University - resta tuttavia quella di riuscire a ricuperare un campione di Dna intatto. Come spiega lo scienziato - che ha preso parte al progetto per la ricostruzione del genoma del mammuth, la cui quasi completa sequenza genetica è stata pubblicata nel novembre scorso - il Dna può conservarsi per molto tempo soltanto in climi molto freddi (come i mammuth ritrovati nel ghiaccio), estremamente secchi o completamente bui. Anche in condizioni ideali, poi, il Dna non sopravviverebbe per più di un milione di anni. Niente dinosauri quindi, se mai specie il più possibile vicine a noi.

"Vale la pena studiare soltanto i campioni di meno di 100.000 anni fa", sottolinea Schuster. Alcune delle specie che, secondo il New Scientist, in un prossimo futuro potrebbero tornare a camminare su questa Terra, sono quindi di recente estinzione: oltre al dodo, scomparso nel 1690, nell'elenco compaiono anche il moa, una sorta di struzzo scomparso nel 1500 del quale sono state trovate alcune ossa e uova in Nuova Zelanda e la tigre della Tasmania, estintasi nel 1936 e della quale alcuni scienziati sarebbero già riusciti a 'risuscitare' un gene, impiantanolo in un topo. Tra gli animali scomparsi da più tempo si trovano invece l'alce irlandese, un gigantesco cervo estintosi 7.700 anni fa, le cui corna misuravano fino a due metri, l'orso gigante dalla faccia corta, detto anche orso bulldog, un antenato degli orsi odierni estintosi 11.000 anni fa che pesava circa una tonnellata e il milodonte gigante, un gigantesco animale simile ad un orso alto sei metri e dal peso di quattro tonnellate. A chiudere la top ten della rivista scientifica per finire sono il glyptodon, una specie di armadillo grande quanto un'automobile, estinto 11.000 anni fa e il rinoceronte lanoso, estintosi 10.000 anni fa ma del quale esistono numerosi esemplari conservati in nel permafrost.

(FONTE: ANSA )

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