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giovedì 20 maggio 2010

Dragon Quest IX in Europa!


Oggi in serata è trapelata una notizia bellissima che spero verrà confermata domani: DRAGON QUEST IX arriverà in Europa!! Uscirà infatti il 23 luglio l'opera magna di Square Enix/Level 5!! Non so di preciso chi sarà il distribuitore, ma se davvero sarà NINTENDO come negli Stati Uniti, addirittura lo potremo avere in italiano!


Il nome completo è stato per l'occasione aggiornato a Dragon Quest IX: Sentinels of the Starry Skies, ed è il primo ad uscire su una console portatile, se non contiamo le diverse conversioni fatte in questi anni. A metà febbraio avevamo saputo della versione occidentale del gioco, ma la notizia si limitava al mercato statunitense. Poco male pensavo, lo prenderò import ed ave o'DS che sei region free! Ovviamente in lingua nostrana sarà ben altra cosa, in termini di comodità.

Certo che a pensarci, fa rabbia sapere che noi lo giocheremo oltre un anno dopo dei nostri colleghi giapponesi. SQUARE ENIX dovrebbe sensibilmente modernizzarsi sulle tempistiche, perché siamo nel 2010 mentre loro sono fermi al 1998.
Dopo lo scontato 40/40 di Famitsu e quasi cinque milioni di pezzi venduti in oriente, finalmente vedremo questo "capolavoro" anche sui nostrani Nintendo DS.

Nonostante da sempre il gioco è da sempre fautore del concetto base di gioco di ruolo alla giapponese, sembra che in questo nuovo epocale episodio saranno presenti numerose novità, a cominciare da una rivisitazione del combat system. Attendiamo quindi la fine di luglio, potrebbe essere un modo per ricompensarsi dopo una calda e afosa estate calcistica.
Se volete fare un buon investimento poi, per salvaguardare i vostri occhi, acquistatevi un DSi XL, cosi magari le due cartucce di gioco non vi porteranno via qualche decimo di vista.

danleroi

domenica 7 febbraio 2010

Little Red Riding Hood's Zombie BBQ


Chi di voi ha mai sentito parlare di questo gioco? Suvvia alzate quelle mani, qualcuno ci sarà... nessuno? Ragazzi ma scherziamo? Vediamo allora di conoscerlo insieme questo Little Red Riding Hood's Zombie BBQ. Lo so, titolo più lungo no? Pero vedete la qualità -vi svelo subito- che è ottima ed il gioco costa molto poco, quindi fate il sacrificio di leggerlo, magari abbreviato in LRRHZBBQ che sa pure tanto di codice fiscale.
Potreste invece aver sentito parlare di Little Red Riding Hood's Zombie BBQ prima se bazzicavate il mercato retail statunitense, perché era già uscito qualche tempo fa su DS. Purtroppo sappiamo bene che i distributori nostrani hanno sempre il cattivo gusto di ignorare ciò che viene bene e distribuire invece ogni più possibile infamità, quindi dalle nostre parti non si è visto nulla purtroppo. Poco male però, perché gli sviluppatori hanno ben pensato di saltare l'atlantico in groppa al servizio esclusivo del DSiware, distribuendo cosi il gioco pure ad un prezzo misero, ovvero 800 punti, cioé otto euri.
Vediamo comunque perché vale la pena investirli sul DSi al posto di una bella vaschetta di gelato e due frappé (a proposito, oggi sono demodé ma che bontà..). Il tema del gioco è molto semplice: un personaggio classico da favola come protagonista, degli zombie come nemici da fare a pezzi e basta. Insomma, praticamente si pesca a due mani nell'humus in cerca dell'oro. Ma l'oro lo hanno trovato perché molto probabilmente questo è il gioco migliore della softeca.

Noi "boveri eurobei", preclusi in passato da opere d'arte come Einhader e Final Fantasy Tactics ma nei tempi moderni anche da bei giochini come Excitebots e Mario Super Sluggers, sappiamo bene cosa significa restare con un palmo di naso. A volte però il destino ci lascia delle sorprese e coloro che pazientemente aspettavano oggi sono stati ripagati proprio grazie al prezzo di questo bel giochillo, al punto che Nintendo dovrebbe prendere nota di come ci si comporta e troncare subito la sua serie del cavolo chiamata "A little bit of.." in cambio di giochi veri e propri, magari presi tra gli invenduti e ribassati opportunamente di costo. Ma vediamo il gioco: la premessa iniziale è piuttosto semplice: Storyland, il luogo dove tutte le fiabe più popolari prendono vita, si è in qualche modo trasformato in un cimitero. No, non hanno ucciso Biancaneve ma semplicemente c'è una invasione di zombie senza fine che sta creando seri problemi. Questi morti viventi sono tremendi, ed hanno contagiato con il loro morbo (il T-virus??) tutti i personaggi delle fiabe. Ecco cosi che la nonna di Cappuccetto Rosso, Pinocchio, I tre porcellini ma addirittura anche Babbo Natale, sono ora dei mostri terrificanti e demoniaci.

Gli unici che si sono salvati (per ora) sono appunto Cappuccetto Rosso ovvero Little Red "Ready to Rock" Riding Hood ed il suo amico Momotaro (che non centra un fico secco ma ci piace per questo, anche perché si dice che sia nato da una pesca!). Logicamente, lo scopo altro non può essere che unire le proprie forze e saccagnare tutti quanti, per far tornare Storyland al suo antico splendore. Il gameplay è abbastanza semplice: con Cappuccetto Rosso posta in fondo allo schermo, con il pennino dobbiamo sparare e menare ogni zombie che si avvicina. Come in una sorta di Space Invaders, la nostra eroina può muoversi solo a sinistra e destra, senza avanzare, perché il gioco scorre da solo, su binari. Inutile dire che non sarà certo una passeggiata e che diversi tipi di zombie con diverse strategie di attacco si faranno avanti. Ancora, oltre ogni livello ecco un maledetto boss, ognuno con diversi punti deboli da scoprire ed attacchi micidiali. Il gioco se vi sembra monotono vi sbagliate: cambi di inquadrature, personaggi che si muovono sullo sfondo e attacchi massivi vi lasceranno dopo i primi livelli senza fiato, ma piacevolmente divertiti. Fra un livello ed un altro addirittura ci saranno dei spezzoni narrativi con i faccioni dei personaggi a schermo, come tipico nei giochi giapponesi.

Nessuna paura mancini o destri, lo spostamento laterale è eseguibile sia sul D-PAD che con i tasti, mentre lo sparo è fattibile sia con i tasti che con il pennino del DS. Si parte imbracciando un mitragliatore a munizioni infinite, perché Cappuccetto Rosso dopo le vicende con il lupo non si fida più di nessuno e va in giro armata ed incazzata che manco Commando gli farebbe ostruzione. Tuttavia per quanto le munizioni siano infinite bisogna pure ricaricare, quindi le fasi concitate dove le munizioni tarderanno mentre zombie malefici vi mozzicheranno i glutei ce ne saranno a bizzeffe. Oltre al mitragliatore poi la bella Cappuccetto o il prode Momotaro potranno contare su fucili da caccia, armi laser e lancia fiamme, ottenibili rompendo casse incontrate durante il cammino. Queste avranno munizioni limitate ovviamente, ma c'è il modo per rigenerare munizioni giocando. Dicevamo di menare, perché in effetti quando tre zombie ti stanno rosicchiando il giro vita ed i polpacci nessuno si fiderebbe di sparare, quindi sono presenti anche delle brevi combo per scansarli e fargli male.
Tecnicamente siamo di fronte ad un ottimo lavoro, perché se per un gioco retail poteva apparire decente, pensate al figurone che fa nella softeca del DSiware! I colori sono brillanti e definiti, la grafica unisce sapientemente il 2D per i personaggi principali ed i diversi tipi di zombie e mostri semplici, mentre applica uno splendido 3D per i fondali ampi e dei boss dettagliati in modo eccellente. Il comparto musicale non è da meno, con un sano rock n' roll ricolmo di musichine accattivanti. Niente da dire, lo sviluppatore EnjoyUp ha compiuto un grandissimo lavoro rieditando il gioco per questa piattaforma e troncando il prezzo di listino di quasi il 90%. Allora forza, caricate la vostra postepay e procedete all'acquisto, perché ne vale la pena!

danleroi

venerdì 6 novembre 2009

Il Nintendo DS sopravviverà all'iPhone?

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Non so se avete presente come il mercato dei lettori MP3, nel giro di pochi anni, sia arrivato alla saturazione. Il lato evoluzionistico di tali dispositivi infatti è fermo da un bel po' e difficilmente la cosa migliorerà nel prossimo futuro, perchè ormai servono a ben poco dei nuovi modelli da millemila Gb, mentre al massimo desta interesse sapere le varie funzioni che possibilmente il nostro lettore riuscirà a fare. Eppure anche qui se vogliamo, non a tutti interessa farsi pure la barba con il proprio Walkman ed anzi, se ci fate caso, quello che tenete sempre custodito nel taschino della giacca, oltre alla foto di vostra figlia come sfondo, spesso è inutilizzato da un lato multimediale, in quanto si tratta di un prodotto concettualmente specifico: serve per la musica, niente più. Esatto, anche il tanto decantato iPod ormai ha raggiunto il massimo delle sue funzioni utili (per quelle inutili invece non c'è mai fine) e quindi era ora che Apple pensasse ad un dispositivo capace di trainare le vendite ancora per un po', se non voleva vedere i suoi introiti annuali sgonfiarsi e tornare quelli di dieci anni fa. Che evoluzione ha avuto questo iPod lo sappiamo tutti, grazie ad una spaventosa campagna di viral marketing intentata (con successo) dalla dirigenza della mela morsicata. Si tratta dell'iPhone, estensione telefonica dell'inutile via di mezzo iPod Touch. Il successo dilagante di questo telefonino superdotato ha intaccato mortalmente il dominio di Nokia, al punto che ogni reazione della ditta tuttora egemone del settore, non è servita minimamente a scalfire l'ormai celebre prodotto Apple, che continua a dilagare vendite su vendite nonostante anche la crisi economica non indifferente. Perchè apro un discorso su cose cosi risapute? Vi spiego subito: alcune voci in rete (che strano..) hanno più volte spalleggiato la possibilità che il rallentamento vendite avuto da Nintendo con le sue console, derivi più che da una rivalità riuscita firmata Sony-Microsoft da uno spodestamento, nel trono degli interessi, dell'iPhone rispetto al Nintendo DS. Secondo voi può essere vero?
Ovviamente no, perchè i due dispositivi combaciano come scelta di pubblico solo limitatamente. Poi la piccola console Nintendo ha prezzi molto bassi, accessibili da chiunque, mentre il cellulare di Apple è confinabile solo ad una certa fascia di utenza. Spiegazione valida, alla quale si accoda anche Satoru Iwata quando dice: "Realisticamente Nintendo non cerca di raggiungere solo coloro che possono permettersi di pagare diverse migliaia di yen mensili."
Subentra però un quesito: quanto è importante per il nostro tipico vicino di casa un po' scemotto, avere un Nintendo DS e quanto un iPhone? Secondo voi qualcuno sarebbe in grado di fare follie per un cellulare ben pubblicizzato? Sicuro, se è scemotto! Ma la domanda vera è questa: l'acquisto di uno, preclude l'altro? La risposta in questo caso è "ni", ovvero un po' si ed un po' no. Vediamo il perchè: visto il prezzo di differenza fra i due prodotti, non si dovrebbero fare rivalità in nessuna maniera, considerando anche le differenze rispettive ed i diversi campi di utilizzo. Ma visto che l'iPhone è un dispositivo multimediale completo, ovvero in grado, con le giuste pertinenze, di fare anche da console per i videogame, ovviamente rischierebbe di rivelarsi un doppione della console Nintendo in queste funzioni. Se poi aggiungiamo il fatto che è anche possibile emulare alcuni titoli originari del Nintendo DS (illegalmente), ne consegue che avere un la console di Nintendo risulterebbe superfluo a tutte quelle persone che videogiocano saltuariamente e senza molti interessi. Ora pensiamo a quale fascia Nintendo, negli ultimi tempi, sembra aver ampiamente puntato e da li possiamo tranquillamente dire che "per certi versi" i due dispositivi elettronici sono fra loro in competizione, che chiamerei visto il modo "competizione indiretta". Eppure non si può certo considerarli rivali nel vero senso della parola, quanti di noi abbiamo entrambi i sistemi in casa? Quanti ci vedono così tanti collegamenti? Eppure ogni mese esce una "nuova" news riguardante Apple e Nintendo, con affermazioni di questo genere, che spesso portano a delle risposte derivanti anche dai diretti interessati. Un metodo un pochino strano di fare pubblicità non trovate? Iwata infatti, presidente di Nintendo, incalzato dal paragone, ne approfitta per pavoneggiarsi giustamente come "società apripista" ovvero in grado di aver creato un prodotto pressoché nuovo ed innovativo, al contrario dell'iPhone, una evoluzione scontata dell'originario iPod. Sulla leggera debacle di vendite invece aggiunge: "E ' vero che l'attuale business riguardante il NDS non è ai livelli in cui ci eravamo abituati, ma questo non vuol dire nulla, come nessuno può sapere quanto ancora il DS sarà in grado di crescere. Finanziariamente poi, il nostro prodotto non ha perso assolutamente alcuna posizione, ed abbiamo anzi in previsione un aumento di vendite nell'immediato futuro."
Riguardo all'iPhone però, conferma quanto di buono detto dagli analisti: "Il business originario di iPod era in se molto grande, ma l'abilità di Apple è stata quella di sfruttare un momento molto buono per espandere la propria attività ad telefoni proprio quando la formula originaria dell'iPod si stava avvicinando sempre più il suo punto di saturazione. In altre parole, iPhone non è un sistema rivoluzionario ma evolutivo, che sicuramente sta avendo un grande business, ma è un qualcosa a mio parere che non è partito da zero, e come tale buona parte del suo ciclo è stato già compiuto, in un mercato poi altamente competitivo."
http://ajlx0a.bay.livefilestore.com/y1plaVFfA1DABJtKWkV3dd5AZRzFejR4fglbkNkHKXVwRwYuejQPELx3MhdgsumNOY0QLvHFOHp-432BBXkWprad8Sz2ava0g-d/Mario.gif

(danleroi)

sabato 1 agosto 2009

Un offerta molto limitata..

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Se ultimamente avete fatto visita al sito di Nintendo, precisamente nello Star Catalogo, vi sarete accorti che alla cifra spropositata di 30000 stelline PROSSIMAMENTE sarà disponibile nientepopodimeno che un bellissimo Nintendo DS Lite in versione limitata.

Come recita lo slogan "Di un bianco lucido, con un Giratina d'argento nella sua forma originale stampato sopra, questo DS Lite farà morire d'invidia i tuoi amici"
Non avete trentamila stelline da rifilare al sito?

P.S: Siccome non permettono di registrare due giochi uguali sullo stesso profilo, per raggiungere quota trentamila stelline cosa bisognerebbe fare? Eheh acquistare quasi un centinaio di giochi per Nintendo DS o Nintendo Wii, oppure una trentina di console.



martedì 2 giugno 2009

Golden Sun DS esiste davvero!!

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Golden Sun è uno dei titoli che ha ricevuto più "fake" della storia, collezionando negli anni parecchie copertine, locandine o trailer anche di pregevole fattura che quasi si pensava fossero veri. Ormai i dubbi in merito ad un nuovo fantomatico terzo episodio si sprecavano sul web, e se da un lato indubbiamente la cosa da fastidio, dall'altro invece fa capire quanto sono attaccati i fan a questa serie.
Ma stavolta è tutto vero, perchè proprio ieri all'Electronic Entertainment Expo di Los Angeles è stato presentato il nuovo Golden Sun direttamente da Nintendo, previsto ovviamente in esclusiva su Nintendo DS.

Allo sviluppo sembra che ancora una volta ci sia l'eccezionale team Camelot, gli autori originali della serie, che ben sei anni dopo il secondo episodio hanno l'onere e l'onore di rispolverare uno giochi di ruolo più amati e venerati dai puristi del genere.
Il team Camelot per chi non lo sapesse ha una lunga tradizione di jrpg, essendo i creatori e gli sviluppatori oltre che di Golden Sun anche di Shining Force, Shining Wisdom e Shining in the Holy Dark, ovvero alcuni dei più grandi capolavori per Megadrive e Sega Saturn. Sono anche molto conosciuti per i loro titoli sportivi, roba come Mario Golf e Minna no Golf oppure la serie di Mario Tennis. Insomma sono un vero simbolo e garanzia di qualità.

Dalle indiscrezioni sembra che la storia prenderà piede basandosi sui discendenti degli eroi dei primi due episodi. Il video mostrato da Fils-Aime in fiera ha fatto intravedere una struttura grafica attraente e per fortuna molto classica, mentre delle bellissime e spettacolari sequenze mostrano Djinn e le evocazioni Ramses ed Atalanta rubare ancora una volta la scena in modo sublime, accompagnate come al solito da una musica fantastica.

Potete rivedere il video seguendo questo link di YouTube:

http://www.youtube.com/watch?v=VK3PiBJvElE


Nintendo Press Conference E3 2009


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Non è stata spettacolare e non ha pensato molto nemmeno alla sostanza. Non ha avuto grandi hit e nemmeno grandi sorprese. Non è stata lungimirante, garantendo un unico scorcio sul futuro solo nel finale con una sorpresa clamorosa o quasi. Insomma la conferenza di Nintendo in questo E3 2009 non è andata bene come quella Microsoft a mio avviso, ma alcune "bombe" sono comunque uscite fuori.. e notevoli.

Giravano già centinaia di belati che accusano la grande N di non aver presentato nulla di nulla, e forse avevano anche ragione. Pochi titoli nuovi, un nuovo dispositivo che non capito nemmeno a cosa serve e quella sensazione di delusione che non si strappa via per settimane. Mi aspettavo di più francamente, e poco mi interessavano gli spot ai titoli che dovrebbero uscire da qui a tre mesi come Wii Sports Resort, The Conduit e Resident Evil. Ero curioso di vedere qualcosa di più chiaro su Zelda Spirit Track e sognavo un episodio di Zelda per il semi-abbandonato Wii. Niente.. pazienza!

Però qualcosa di eccellente è uscito fuori.. e direi che possiamo consolarci con quello che abbiamo, ovvero tre grandi annunci, gli unici che davvero hanno importanza: Super Mario Galaxy 2, New Super Mario Bros Wii e sopratutto.. Metroid: Other M!! Sviluppato a due mani dal Team Ninja e Nintendo, si propone come un Action 3D con le palle, in esclusiva Nintendo Wii. L'annuncio ha un non so che di clamoroso: Metroid ritorna, ma in terza persona! Sviluppato dagli autori di Ninja Gaiden, ovvero tecnicamente il miglior titolo action in terza persona in commercio.
Dal trailer mostrato non è chiaro se Samus Aran sarà la principale protagonista, ma possiamo supporre che sarà cosi. Vedremo nel 2010.

Un altro momento topico è stata la presentazione di Golden Sun DS, seguito o remake non si sa di uno dei migliori jrpg di sempre. Spettacolare il trailer, che mostra come il Nintendo DS ha ancora molto da dire. Stessa cosa per il Kingdom Hearts in uscita a settembre, di un gioco di investigazione firmato dallo famoso scrittore James Patterson e da un bellissimo video di Crystal Bearers.

Delusione quindi? No, ma ci si aspettava di più.

mercoledì 20 maggio 2009

In attesa di Infinite SpaceI

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Diario del Capitano, data astrale non rilevata. Noi siamo qui, in bavosissima attesa dell'infinito o meglio.. di Infinite Space per Nintendo DS!

Uscito lo scorso inverno in Giappolandia, che come al solito si cuccano le cose in anteprima, ecco INFINITE SPACE o Infinite Line che dir si voglia, una fantastica produzione SEGA, firmata però nientepopodimeno che dai Platinum Games, gli autori di Madworld e Bayonetta, nonché sostanzialmente anche di Okami, God Hand e Viewtiful Joe.
Dicevo che questi tempi in oriente i soliti fortunelli giapponesi si saranno già goduti questo jRPG di stampo strategico, un genere che si presta particolarmente alle qualità della piccola console Nintendo. Ma cos'ha di così interessante questa produzione? L'ambientazione, le premesse e la realizzazione, andando con ordine.
Ovvio che essendo un anteprima questa non può farsi forza su alcun dato obiettivo, ma partendo dall'ambientazione già notiamo le prime novità. Niente paesaggi iper-colorati, o perlomeno non come sfondo perenne all'avventura perché il gioco è finalmente ambientato nello spazio. Dico finalmente perché titoli con navicelle e simili ne escono oramai con il contagocce e fa sempre piacere diversificare il solito mondo post-apocalittico oppure quello sci-fi ma dentro le astronavi. Il fascino dello spazio profondo è immenso, e come sarebbe bello un titolo in grado di farcelo esplorare.. fino ad arrivare la dove mai nessuno è mai giunto prima. Infatti le premesse in merito sono più che buone: Al comando di una astronave sarà possibile esplorare lo spazio profondo ed imbatterci in astronavi, creature e personaggi ostili oppure utili per infoltire il nostro equipaggio, con bonus e qualità uniche. La possibilità di settare il nostro team apre ad aspetti strategici insperati, mentre la ricerca nella galassia di nuovi alleati ci permetterebbe nuove esperienze e ricerche ed esplorazioni più approfondite, fino quasi ad assomigliare ad una sorta di StarTrek o qualcosa di simile.

La bellezza delle intenzioni viene bissata però ancor più dalla possibilità di avere una storia ramificata da finali multipli, nel puro segno di una storia a bivi e di un vero gioco di ruolo. Gli sviluppatori garantiscono una profondità narrativa notevole delle vicende dei protagonisti e del loro carattere, narrato attraverso massicce quantità di testi ed illustrazione statiche dei personaggi, espediente sicuramente positivo su Nintendo DS e chissà di rimarchevole prestigio intellettuale.

Il mio salivatore è alto, e pur non aspettandomi magari chissà che capolavoro spero in questo progetto viste le premesse.
Potrebbe infatti, limiti della console a parte, riuscire la dove titoli altisonanti come Mass Effect hanno fallito.. e non sarebbe poco!

Ecco qualche bel video succoso di questo bel videogame:

-YOUTUBE

-GAMEKYO

In attesa di Infinite Space, ora sono sicuro che ci sarete anche voi..



lunedì 18 maggio 2009

Ricordando Final Fantasy VII..


http://www.rampantgames.com/blog/uploaded_images/ff7-700526.jpg

FINAL FANTASY VII
Piattaforma: PlayStation
Sviluppato: Squaresoft
Prodotto: Squaresof



Definito "il gioco che ha venduto la PlayStation", FFVII è decisamente il prodotto che ha dato una svolta decisiva al successo della console Sony rispetto ad una concorrenza, spesso deficitaria ma tuttavia al tempo ancora in carreggiata. Con un parco software simile in alcuni punti ma spesso opposto nell'opera concettuale, il Saturn rispondeva al successo Sony con titoli di indubbia fattura, eccellenti e potenzialmente decisivi, ma che complice il pessimo marketing di Sega e le novità introdotte da Sony, stentavano a decollare. Potenzialmente decisivo si è rivelato infine il successo di Final Fantasy VII, ovvero il primo vero colossal della nuova Era, un prodotto sicuramente in grado di reggere il confronto con il grande cinema e perchè no, con tanti e famosi romanzi.
Indubbiamente uno dei titoli di maggior rilievo artistico, il titolo Square poteva vantare per la prima volta un connubio di fattori che hanno portato verso il successo un genere che in occidente faticava ad affermarsi, e che aveva visto con Chrono Trigger e FFVI fino ad allora i suoi maggiori esponenti, ma senza che qui da noi lasciassero il segno. L'uscita di FFVII fu invece talmente eclatante da superare anche titoli allora ben affermati come Resident Evil e Tomb Raider, la stampa specializzata che da tempo montava l'hype a dismisura non faceva altro che confermare la maestosità del titolo in questione, che a fronte di un mancato modernismo strutturale a conti fatti essenziale per non perdere i contatti con una serie già eccellente, aveva le carte in regola per potersi affermare ed ergere come prodotto dal contenuto di maggior spessore, perlomeno su console. La sua uscita ha portato anche una intera e massiccia campagna pubblicitaria ed una operazione di marketing accortissima con prevendite, cotillons vari, premi vari. Fino ad allora tutto questo era piuttosto estraneo al settore, e questa luce di ribalta ha conferito ad un genere di nicchia e poco ricercato come quello dei jrpg quell'alone di importanza che li contraddistingue tutt'ora (fino a diventare le prede più ambite dai retrogamer).

La trama di FFVII è ben sviluppata, a conti fatti piacevole e riflessiva, il mondo di gioco è magnetico e suggestivo, affronta argomenti interessanti incentrati sul senso della vita, dell'impegno nel difendere la libertà ad ogni costo, della necessità di un mondo non corrotto e non inquinato. Incontrare personaggi che si interrogano sul valore della giustizia e sull'inutilità della violenza testimoni della solitudine e spesso del male di vivere come figli di un epoca senza un futuro che si rispecchia in un passato oramai svanito. FFVII è nel complesso un opera prettamente drammatica, epica e coincidente, e questo sviluppa connotati inediti per quel periodo. Il videogame si distacca dal mostrarsi come semplice prodotto di svago, e coincidendo con una grafica sorprendente dipana una commistione di prodotti emozionali ancora oggi unica nel settore. Anche altri titoli avevano scene drammatiche, su tutti proprio il suo predecessore, ma erano spesso legate a temi da videogioco come la guerra e l'eroismo. Poi privi di un vero effetto scenografico, il tutto aveva un ruolo meno sentito, meno visivo, complice una minore spettacolarizzazione della scena. Chi denuncia la sintetica freddezza del videogame al cospetto di un buon libro probabilmente non ha provato o compreso FFVII, un crogiolo di emozioni, di spunti di riflessione e di sorprese fino misto a un'azione fantascientifica mai raggiunta precedentemente e dopo in un opera videoludica.

Tuttavia tecnicamente l'innovazione reale portata da FFVII era prettamente estetica, definibile maggiormente in ambito ad un perfezionamento delle meccaniche già viste nei precedenti capitoli. Il punto interessante da approfondire è proprio questo, perchè fa fronte certamente al periodo storico del settore. Il periodo era proprio quello in cui nasceva il videogioco moderno, quello spettacolare, che tramanda oltre che una qualità tecnica anche una di spettacolarizzazione delle scene, sempre più vicino al grande cinema. Square realizzò in merito un opera sontuosa, non inferiore al precedente eccelso capitolo in termini strutturali, ma perfezionato da interessanti innesti che velocizzavano alcuni aspetti e ne specializzavano altri, il tutto condito proprio da un livello grafico di altissima qualità (considerando poi le controparti del genere al tempo) e ricco di quei FMV e scene spettacolari che sostanzialmente erano i veri vettori dell'opera. La musica di Uematsu viaggiava poi al passo del gioco, risultando spettacolare come sempre, forse meno epica ma più toccante, specie nei momenti tristi. Il tutto infine risultava come un incredibile incrocio ideale fra testo suono e immagini, che trasforma il semplice videogame degli anni d'oro in un opera più eterogenea e vasta, direttamente sequenziale ad un mix mediatico meritevole di un nome diverso da quello di film interattivo o videogioco.

Quando noi osserviamo il mercato videoludico attuale, non possiamo far finta di vedere come questo derivi in gran parte dall'epoca e dal successo di PlayStation. Il coinvolgimento accaduto grazie a questo gioco però era tale da aver ritagliato un ruolo determinante per la sua console e per il settore stesso. Per la prima volta Square faceva uso della grafica tridimensionale e pre-renderizzata in un Final Fantasy, e per la prima volta il genere dei giochi di ruolo si affacciava a caratterizzazioni in texture mapping. Ciò nondimeno, il dettaglio delle visuali riafferma una certa isometria bidimensionale, ampliata dai nuovi effetti di illuminazione dinamica delle ambientazioni e dalle inquadrature cinematiche dei combattimenti.

Sterminate figure leggendarie, navigando all'interno delle loro coscienze e al di sopra di cieli infiniti, per veleggiare infine su bastioni volanti dell'incerto divenire. Una avventura irripetibile che ha segnato almeno due generazioni di videogiocatori e che continua, ad oggi, a impressionare per la autenticità dei contenuti. La storia di FF VII, che vi trascinerà in un mondo crudele e affascinante, nel corso di un epica avventura ricca di sorprese e colpi di scena, dalla trama articolata e complessa.
Final Fantasy VII è un ponte fra la realtà ed il sogno, fra quello che siamo e quello che vorremmo essere, trasportandoci in un mondo fantastico, un'avventura epica cui lasceremo una parte del nostro cuore per sempre...
Chissà comunque, magari Square-Enix presto rivelerà qualche sorpresa..

(danleroi)


martedì 12 maggio 2009

Nintendo ci svela i suoi million sellers..

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Dopo averci spiegato nel dettaglio i dati di vendita dell'ultima stagione, Nintendo oggi ha elencato i titoli dei videogiochi top-seller first party per il Wii ed il DS. Il risultato è quasi suggestivo, perché si parla di cifre che non siamo abituati a vedere sulle altre console, e questo risultato premia ulteriormente la linea politica condotta da Nintendo in questa generazione.

Nintendo Wii:

Wii Sports si rivela essere il titolo bundle (ovvero venduto con la console) più diffuso di sempre, superando il classico per NES di Super Mario Bros, con 45,7 milioni di unità vendute. Notevole ma scontato. Da notare che in Giappone il gioco è venduto separatamente, ed ecco dove ha origine infatti la leggera discrepanza tra le vendite mondiali del Wii e quelle di Wii Sports. Wii Play, ovvero quella specie di test del wii remote spacciato per gioco, invece si conferma come il gioco più venduto, con circa 23 milioni di pezzi. Wii Fit e la sua bilanciona, invece si colloca al terzo (secondo) posto con ben 18.2 milioni di unità vendute, seguito a breve dall'eccellente Mario Kart Wii che ci cuzza ben 15,4 milioni di pezzi.
Parlando invece di produzioni "più degne" possiamo notare come Super Smash Bros Brawl, l'eccezionale picchiaduro con tutti i personaggi di Nintendo, fa il suo bottino con 8,4 milioni, seguito a ruota dal capolavoro Super Mario Galaxy al sesto posto con 8 milioni di unita circa. Il deludente Mario Party 8 invece riesce a gabbare ben 6,7 milioni di utenti, me compreso purtroppo. Il dimenticato Link Crossbow Training, con quel pezzo di plastica abbinato invece piazza ben 3,76 milioni di unita vendute.
Altro BIG nelle vendite sono titoli usciti questo natale, quindi relativamente ancora giovani a confronto dei biblici masterpiece appena citati. Si tratta di Animal Crossing: City Folk, che vanta la bellezza di 6,7 milioni di copie vendute in meno di sei mesi. Più di Gears of War 2 per Xbox 360 tanto per fare un richiamo da console war, che da poco ha festeggiato i cinque milioni di pezzi venduti. Altro bel titolo natalizio è il "groppadicane" Wii Music (mi è rimasto impresso il paragone che aveva fatto Myna ehehe) che usurpa le tasche di ben 2,65 milioni di utenti.
L'ultimo successo di Nintendo in ordine cronologico invece è Mario Super Sluggers, che da noi quei scemoni non lo hanno fatto uscire (mortacci loro) ma che sgrafagna ben 1,2 milioni di copie vendute.

Nintendo DS:

Per il Nintendo DS ovviamente il più venduto è il remake di Chrono Cross.. see ahahah no il più venduto lo sanno anche i coccodrilli, e si tratta nientepopodimeno che il celebre Brain Training, con ben 17,4 milioni di unità worldwide, seguito a ruota dal successone Pokemon Diamond/Perla con addirittura 16,8 milioni e da More Brain Training con 13,7 milioni. Cosa aspettano per il prossimo Brain Training francamente non lo so.
Veniamo ai titoli più interessanti (per me, ma scrivo io.. che volete.. 8-) ) con Animal Crossing: Wild World che si dimostra un grande successo capace di piazzare dieci milioni di unità in tutto il pianeta, causando credo l'esaurimento al povero Resetti che deve ogni volta correre qua e la a sgridare e spaventare milioni di utenti ogni giorno. Sicuramente al prossimo episodio non lo vedremo..
La conversione di Mario 64 per il DS si becca ben 7,5 milioni di videogames nel mondo, seguito nell'immediato dal solo Mario Party DS con quasi sei milioni. Poi ecco l'altro Pokemon, il Mistery Dungeon che scollina le 4,5 milioni di unità worldwide. Altro successo si rivela sorprendentemente Rhythm Paradise, che non so francamente nemmeno che cos'è e non voglio saperlo, con quasi due milioni di pezzi piazzati. Il celebre Professor Layton invece ottiene buoni risultati con 1,6 milioni, da contare però che la pubblicità in tv su questo titolo non è stata immediata e quindi è ancora pienamente attivo nelle vendite. Questi dati poi non riguardano il Giappone in quanto in oriente si è occupata la stessa Level-5 della distribuzione, ed i report qui trattati riguardano la sola Nintendo.

Ragazzi ma a noi cosa ne viene in tasca? Niente.. magari però tutti sti soldini guadagnati da Nintendo serviranno per costruire la nuova console, quella dei nostri sogni con modulo lunare, mappatura della stanza in 3D e tante belle hostess olografiche nude!!

(danleroi)

lunedì 11 maggio 2009

Nintendo dichiara i fatturati..


http://05zoua.bay.livefilestore.com/y1pvGCQ9WlDCy3kwDKLNduNEKclt3o5ObgBLoSV0lHkv8MZADOIF6Xfuj1tOljsbZBDe0HkbT25AavRCbxY0LkUkw/Wii.jpg


Su Gameindustry.biz sono stati pubblicati i dati di vendita globali di Nintendo e del suo software, che mostra per l'ennesima volta l'incredibile successo dietro a questa console. Sono a dir poco impressionanti:

VENDITE:

- Vendite Hardware
GBA = 81.47M
NDS = 101.78M
Wii = 50.39M

- Vendite Software
GBA SoftWare = 377.28M
NDS SoftWare = 566.92M
Wii SoftWare = 353.02M

Notare poi l'incredibile successo di produzioni realizzabili anche con il commodore 64 come Brain Training (31,12 milioni di pezzi venduti) e Wii Fit (18,22 M). Il genio di Nintendo però è tutto qua.. quanto avranno speso per realizzare Brain Training?? Ed a riciclare il Mario Kart (15,40 M)? Il software di Wii Fit? Ahahah ed il "groppa di cane" Wii Music (2,65M)? Quanto ci hanno guadagnato secondo voi? Incredibile davvero.. e parliamo di casual poi. Nintendo porta aria fresca all'industria, le software house come EA o altre realizzano con due lire cretinate come My Sims e ci guadagnano i fondi necessari per realizzare Dead Space ad esempio e compensare l'eventuale flop. Ci sono sul Wii ben 54 videogames che hanno venduto più di un milione di pezzi, mentre su DS la cifra aumenta a 91 videogames million sellers!!!

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COMPARAZIONI:

I dati relativi alla comparazione fra lo scorso anno fiscale e quello appena concluso (FY08-FY09):

- Nintendo DS

Hardware:
Japan: 6.4 million-4.0 million (-37.5%)
North America: 10.7 million-12.1 million (+13.1%)
Rest of the World: 13.3 million-15.1 million (+13.5%)

Software:
Japan: 39.9 million-31.9 million (-20.1%)
North America: 65.2 million-81.8 million (+25.5%)
Rest of the World: 80.6 million-83.6 million (+3.7%)

- Nintendo Wii

Hardware:
Japan: 3.9 million-2.1 million (-46.2%)
North America: 8.2 million-13.0 million (+58.5%)
Rest of the World: 6.5 million-11.0 million (+69.2%)

Software:
Japan: 14.9 million-13.0 million (-12.8%)
North America: 64.9 million-113.6 million (+75.0%)
Rest of the World: 39.8 million-77.9 million (+95.7%)

Potete notare una strana flessione delle vendite Nintendo in Giappolandia, dove comparando gli stessi periodi fra il 2008 e il 2009 si denota un calo vistoso nelle vendite hardware e software. Bisogna anche dire che per esempio il Nintendo DS in Giappone ce l'hanno proprio tutti, spesso anche più di uno.
Impressionante invece il "balzo" del Wii nelle vendite USA e nel resto del mondo, dove tocca davvero percentuali da capogiro e compensa i cali di vendita in oriente.

Non c'è che dire, credo che mai nessuna prima d'ora avesse toccato record di vendite simili, peraltro effettuate con una console riciclata dal Gamecube. Spero che questi soldi Nintendo li investa in una nuova prossima grande generazione di console, ma davvero fossi in lei smetterei di sperperare in Mario e Zelda, per concentrarmi sul prossimo Brain Training, capace di vendere nelle varie versioni oltre trenta milioni di pezzi. Poi ci chiediamo il perché della svolta "Casual" della grande N ed i motivi per cui in Giappone tutti puntano sul DS dimenticandosi quasi dell'home console e di PlayStation.

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RISULTATI:

I risultati finanziari globali per l’anno fiscale, dichiarati in milioni di yen:

- Vendite, ¥1,838,622 (+9.9%)
- Utili d’esercizio, ¥555,263 (+14%)
- Utili ricorrenti, ¥448,695 (+1.8%)
- Utili netti, ¥279,089 (+8.5%)


Dichiarati infine anche i profitti in concomitanza con la chiusura dell'anno fiscale (31 marzo 2009). Nintendo annuncia vendite per più di 1.838.000 milioni di yen e utili per oltre di 555 miliardi di yen. Questo quindi ve lo traducete voi che io sto dando i numeri: The company posted net sales of JPY 1.83 trillion (USD 18.5 billion) and profit of JPY 279 billion (USD 2.83 billion), a rise year-on-year of 9.9 per cent and 8.5 per cent respectively.

Da notare che lo scorso anno fiscale il Wii ha registrato vendite per 26 milioni di console, raggiungendo il traguardo delle 50 milioni di unità vendute. Questo ovviamente mentre per il Nintendo DS nello stesso periodo di tempo sono stati venduti oltre 31 milioni di console per un totale di oltre 100 milioni di sistemi venduti. Un record assoluto in proporzione alla data di uscita della console ed i tempi quindi relativamente più brevi rispetto a quanto fatto da Ps2 la scorsa generazione.
Non sazia, per l’anno fiscale corrente (iniziato il 1 aprile 2009), Nintendo stima vendite superiori alle 26 milioni di console Wii e almeno 220 milioni di software dedicato. Per il Nintendo DS sono stimate altre 30 milioni di console e 180 milioni di unità software.

(danleroi)




martedì 24 febbraio 2009

Rhapsody: A Musical Adventures..


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A quanto sembra avrà delle differenze più o meno marcate dall'originale, modifiche che riguardano prettamente le battaglie ed i menù, nuovi personaggi e nuovi inframezzi narrativi si aggiungono alle canoniche peculiarità del DS di ospitare nello schermo superiore la consueta mappa del gioco. Notare come l'intero gameplay, seppur classico e con combattimenti casuali ed a turni, viene talvolta investito da cut-scenes musicali che perseguono tutta l'opera in un modo quasi celestiale quanto buffo e divertente, il tutto per una atmosfera radiosa, vellutata, poetica quanto al tempo stesso a volte pungente, irriverente e loquace nei dialoghi.

L'intera opera di NipponIchi è un intero teatrino di musiche meravigliose perfettamente correlate alla sua grafica fantastica ed incantata, un qualcosa che non può che ricordare parzialmente Eternal Sonata. Ci sono addirittura molte scene di canto, con tanto di testi e le voce-overs in giapponese o inglese.

Guardate questo video su YouTube per rendervi conto della cosa:
http://www.youtube.com/watch?v=e7MFMXXZAwQ

Notate anche il particolare sistema di battaglie "musicali".
Questo, a prescindere dai gusti, è un gran gioco! Finalmente in europa!

(danleroi)

giovedì 19 febbraio 2009

Tappiamo con SEGA!

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Se dovete fare un ordine dal vostro negozio import preferito, oltre a Tatsunoko vs. Capcom includeteci questo strano titolo Sega, di questi tempi davvero in grande spolvero. Non si sa nulla della sua release occidentale, tuttavia pur essendo un party game, genere che ormai sul Wii ci esce dalle orecchie, ha davvero qualità al di fuori dell'ordinario:
Per cominciare non si gioca con il pad, o meglio questo lo si appoggia su una superficie piana, tipo un tavolino o qualsiasi altra cosa dove è possibile battere le mani su quest'ultima per trasmettere le vibrazioni al Wiimote il quale le tramuterà in comandi del gioco ed il gioco in un unico e divertente gameplay. Ho avuto modo di provarlo e devo dire che è geniale in tutti i sensi oltre che estremamente preciso e reattivo.

Ok, questo è un sistema eccellente quanto al tempo stesso innovativo, ma i giochi? Beh sono divertenti, alcuni non li ho mica capiti ma altri davvero lasciano a bocca aperta per il modo in cui vengono affrontati!!
Lo so, dalle foto si capisce poco, ma signori questo è un titolo divertentissimo, strambo e finalmente "nuovo". Difficile da descrivere a parole quanto a trattenere una faccia goliardica ed inebetita davanti alla prova effettiva.
Che ne pensate ehehe?? Nessuna scena alla Mai dire Banzai tranquilli, è molto sensibile, bastano colpi leggeri ma marcati..

Let's Tap!! Tappiamo con SEGA!